Giro d’Italia, Pogacar un cannibale a Roma: oggi l’ultima tappa all’ombra del Colosseo

Lo sloveno fa il vuoto anche sul Monte Grappa e conquista il sesto successo, il quinto in maglia rosa (come Merckx) Si conclude il Giro: l’ultima tappa all’ombra del Colosseo

Domenica 26 Maggio 2024 di Carlo Gugliotta
Slovenian rider Tadej Pogacar of Uae Team Emirates celebrates after crossing the finish line and win the 20th stage of the 107 Giro d'Italia 2024, cycling race over 184 km from Alpago to Bassano del Grappa, Italy, 25 May 2024. ANSA/LUCA ZENNARO

A Bassano del Grappa, Tadej Pogacar suona la sesta sinfonia di un Giro d’Italia dominato fin dall’inizio.

Lo sloveno aveva promesso battaglia sul Monte Grappa, nonostante il vantaggio smisurato che aveva in classifica rispetto a Dani Martinez e Geraint Thomas, ma l’obiettivo era quello di regalare ancora una volta spettacolo ai tanti tifosi sloveni accorsi in Veneto approfittando della vicinanza con il confine. Una vittoria - òla quinta in rosa, eguagliato Merckx - nata a 5 km dal secondo passaggio sulla vetta del Monte Grappa: dopo che la UAE Team Emirates ha imposto ancora una volta il suo ritmo, Pogacar è scattato e, come di consueto, non c’è stato nulla da fare per nessuno. Giulio Pellizzari era in fuga, ma ha dovuto cedere il passo al dominatore di questa corsa rosa. L’ascesa finale è stata resa complicata solo da alcuni spettatori indisciplinati: almeno due persone hanno spinto il corridore in maglia rosa, che non ha nascosto il proprio disappunto. In altre occasioni, invece, sono stati accesi dei fumogeni. Non è la prima volta che capitano questi episodi, ma è da evidenziare che stanno accadendo con una certa frequenza: durante le classiche del nord, per esempio, Mathieu van der Poel è stato vittima di due episodi simili al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix. In quest’ultima occasione, una spettatrice lanciò un cappellino verso la sua ruota posteriore, un gesto sconsiderato. Pogacar, però, non ne ha fatto un dramma: «Bisogna essere preparati anche a questo, l’importante è non perdere l’equilibrio. Un tifoso ha acceso un fumogeno a pochi centimetri da me e ho sentito le scintille sulla mia pelle. L’importante è che non sia successo nulla». Bellissimo è stato il gesto della maglia rosa prima della discesa finale, che ha passato una borraccia a un bambino a bordo strada immediatamente dopo averla presa da un massaggiatore. Alle spalle di Pogacar, Dani Martinez e Antonio Tiberi hanno cercato di distanziare Geraint Thomas e Ben O’Connor, ma lungo la discesa che portava a Bassano del Grappa il gruppo degli inseguitori si è compattato.

Non sono quindi cambiati gli altri piazzamenti in classifica: oggi a Roma, sul podio con Tadej Pogacar, saliranno il colombiano Martinez e il gallese Thomas, tra i primi tre per la seconda volta consecutiva a 38 anni. Rispetto al 2023 non cambia però la nazionalità della prima posizione: oggi il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni consegnerà il Trofeo Senza Fine a un altro sloveno, Tadej Pogacar, che succede a Primoz Roglic nell’albo d’oro e che vince il terzo grande giro dopo i due trionfi al Tour de France nel 2020 e nel 2021.Oggi sarà una giornata di festa a Roma, ma da domani si penserà al Tour de France, che inizierà il 29 giugno da Firenze: Tadej Pogacar vuole entrare nella leggenda, mettendo a segno quella doppietta che nessuno è mai più riuscito a realizzare da Marco Pantani nel 1998. La frazione capitolina inizierà dal Quadrato della Concordia, toccherà Ostia e vivrà le sue battute finali sul circuito da ripetere 8 volte, che toccherà via dei Fori Imperiali, il Lungotevere e il Circo Massimo, con il traguardo posto in via di San Gregorio. I tifosi attendono la sesta vittoria italiana: Jonathan Milan partirà infatti come favorito qualora la frazione dovesse concludersi in volata.

ORDINE D’ARRIVO (Alpago-Bassano del Grappa, 184 km): 1) T. Pogacar (Slo) in 4h58’23”, media 36,9 km/h; 2) V. Paret-Peintre (Fra) a 2’07”; 3) D. Martinez (Col) st; 4) A. Tiberi (Ita) st; 5) E. Rubio (Col) st. CLASSIFICA: 1) T. Pogacar (Slo) in 76h22’13”; 2) D. Martinez (Col) a 9’56”; 3) G. Thomas (Gbr) a 10’24”; 4) B. O’Connor (Aus) a 12’07”; 5) A. Tiberi (Ita) a 12’49”.

OGGI: Tappa 21. Roma-Roma, 125 km.

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