Tormenta l'ex compagna con appostamenti, lei cambia casa tre volte. 39enne condannato a 1 anno e 4 mesi per stalking e al pagamento di 10mila euro

Martedì 28 Maggio 2024 di Gianluca Amadori
Tormenta l'ex compagna con appostamenti, lei cambia casa tre volte. 39enne condannato a 1 anno e 4 mesi per stalking e al pagamento di 10mila euro

MESTRE - Ha tormentato l'ex compagna per circa due anni, dalla fine del 2021 alla fine del 2023, costringendola a cambiare ben tre case per sottrarsi ai suoi appostamenti e pedinamenti. Un trentanovenne di origini moldave è stato condannato ieri ad un anno e quattro mesi di reclusione (pena sospesa) per il reato di stalking, oltre al pagamento di una provvisionale immediatamente esecutiva di 10mila euro, un anticipo sul risarcimento danni che dovrà essere quantificato in sede civile. L'uomo, infine, dovrà partecipare a dieci incontri in un centro specializzato, finalizzato a fargli capire l'errore commesso.
La sentenza è stata emessa ieri a conclusione di un processo celebrato con rito abbreviato, e dunque con lo sconto di un terzo della pena.

La giudice Mariarosa Barbieri gli ha concesso le attenuanti generiche equivalenti all'aggravante di aver commesso il fatto ai danni di persona legata da rapporto affettivo.

LA DENUNCIA

A denunciare l'uomo è stata una connazionale di 23 anni che, già in precedenza, si era rivolta alle forze dell'ordine segnalando di essere stata oggetto di maltrattamenti, nonché di una minaccia con il coltello (fatti oggetto di un altro procedimento penale, non ancora concluso), a seguito della quale aveva deciso di andarsene di casa, temendo per la propria incolumità, rifugiandosi da alcuni parenti con la figlia.
Il trentanovenne, però, riuscì a scoprire dove la ex si era trasferita, appostandosi sotto casa sua e pedinandola, proseguendo con insulti e offese. Nei messaggi che le inviata, oltre a denigrarla, le scriveva particolari per farle capire che sapeva dov'era andata e com'era vestita. Tanto da costringerla a cambiare residenza per ben tre volte in pochi mesi. Al processo la giovane donna si è costituita parte civile con l'avvocatessa Tiziana Ceschin, che ora si attiverà per farsi versare la provvisionale: se necessario chiederà il pignoramento dello stipendio dell'imputato. Per affrontare la difficile situazione, la ventitreenne si era rivolta per assistenza anche al Centro antiviolenza.
Ieri si è svolto anche l'interrogatorio dell'uomo allontanato dalla casa familiare per aver picchiato la moglie: di fronte al giudice, difeso dall'avvocato Marianna Tassetto, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Potrebbe interessarti anche

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmemedia.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci